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MITE - Kronic.it

Colpisce per la sua freschezza questo album di Marco Sanchioni, "il cantautore punk" come ormai molti amano definirlo(….) Senza dubbio la forza di Marco Sanchioni è proprio nell`immediatezza con cui riesce a comunicare, nei testi a volte riflessivi ed altre volte ironici ma mai elaborati(…)Un lavoro che ha sicuramente la freschezza e l`immediatezza che certi “grandi nomi” del rock radiofonico ricercano inutilmente da anni…

Roberto Bonfanti – www.kronic.it

DOLCEMENTE GRIDANDO SUL MONDO - Rockrebelmagazine.com

Prodotto da Marco Sanchioni stesso e da Alessandro Castriota, il disco si snoda attraverso undici tracce compatte e ben strutturate, cariche e anche pacate e riflessive, il cui intro è affidato al violino irrequieto di “Gli intellettuali non salveranno il mondo” che cede il posto al rock importante di “L’ anima (canzone cruda)”, quindi a “Fuggire” coi suoi favolosi anni Ottanta, poi a “Bimbi di pietra” con il suo lento malinconico e raffinato e così via, testo dopo testo e brano dopo brano fino alle cantautorali “Canzone per me” e “Sole di luglio” che guidano verso la chiusura, assegnata ai toni rock di “Il potere è adesso” e per contro al mesto ed emotivamente lento di “Resistenza passiva”.

Beh, che dire, Marco non è uno sprovveduto, questo disco, in cui non manca nulla, ne è la dimostrazione, noi gli auguriamo un futuro perfetto perché supportiamo l’ottima musica italiana, quella che merita.

Margherita Simonetti